Una lettura che lascia intuire come i moti del luglio 1960, iniziati a Genova il 30 giugno, non siano ascrivibili solo all'antifascismo ma contengano alcuni degli elementi (la composizione sociale emergente, i giovani con le magliette a strisce, i teddy boys, la rottura con la sinistra ufficiale) che caratterizzeranno gli anni a venire. Il volume nasce e ruota attorno a un dialogo con Emilio Quadrelli, avvenuto ormai quattro anni fa, qui trascritto e pubblicato per la prima volta. Un tentativo di mettere in luce aspetti importanti e originali, sebbene contraddittori, dell'ambiente politico genovese che Emilio prova a leggere attraverso la lente d'ingrandimento dell'antifascismo e del rapporto che il movimento ha con esso. La prefazione di Sandro Moiso, i testi di Cesare Bermani, di Danilo Montaldi e del Movimento 30 Giugno, oltre che una scelta di articoli della stampa del tempo, contribuiscono alla ricostruzione storica delle giornate del giugno-luglio 1960 e del fermento dell'epoca. Il libro è dedicato a Emilio Quadrelli (1956-2026) e alla sua capacità di avere uno sguardo mai scontato, teso sempre a intravvedere nel presente le possibilità di rovesciamento dell'esistente. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.