In un mondo del lavoro dominato da instabilità, competizione e mancanza di certezze, i giovani interpretano la ricerca di equilibrio e l'autenticità come forme di resistenza. Su LinkedIn, per esempio, la Generazione Z riscrive la narrazione del lavoro svelando le radici di un disagio diffuso,un mix di precarietà e iperconnessione, stress e costante timore di non stare al passo. Questo disagio riguarda anche il mondo della ricerca, delle professioni scientifiche e tecniche e persino l'ecosistema delle startup che, dietro la retorica dell'innovazione, nasconde spesso burnout e disillusione. Dati, testimonianze e interviste offrono, in sintesi, il ritratto di una generazione sospesa. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.